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Quante ore bisogna dormire?

quante ore dormire

Sempre più spesso ci si chiede quante ore bisogna dormire per svegliarsi realmente riposati e rigenerati. Il sonno è un elemento vitale per la salute e per il benessere generale. Trascorriamo infatti quasi un terzo della nostra vita a dormire: va da sè che la qualità del sonno è fattore fondamentale per vivere realmente bene.

Il bisogno di sonno e di dormire varia da persona a persona ed è influenzato dal proprio stile di vita. Non è semplice determinare quante ore di sonno bisogna garantirsi, parametro che va considerato in relazione ai propri impegni quotidiani e allo sforzo fisico-mentale a cui si è sottoposti.

Inoltre, alcuni esperti sostengono che la durata del sonno è soggettiva, mentre altri ritengono che sia più importante la qualità che la quantità. Ma allora, come si fa a capire quante ore si dovrebbe dormire?

Quante ore di sonno: parla la scienza.

La National Sleep Foundation, un team di 18 scienziati specialisti del sonno, ha condotto uno studio di livello mondiale durato più di due anni, al termine del quale ha aggiornato le linee guida su quante ore di sonno sono necessarie per ogni fascia di età.

Stando alla ricerca presentata, per ogni fascia vi è una finestra con un numero minimo e un numero massimo di ore di sonno raccomandate per conservare un buono stato di salute. Insieme alla quantità minima indispensabile, vengono inoltre evidenziate le ore presumibilmente appropriate e la quantità non raccomandata.

Ecco nello specifico quante ore di sonno dovremmo dormire secondo la scienza:

  • Neonati (0-3 mesi): 14-17 ore al giorno;
  • Neonati (4-11 mesi): 12-15 ore;
  • Toddlers (1-2 anni): 11-14 ore;
  • Prescolari (3-5 anni): 10-13 ore;
  • Bambini di età scolastica (6-13 anni): 9-11 ore;
  • Adolescenti (14-17 anni): 8-10 ore;
  • Adulti più giovani (18-25 anni): 7-9 ore;
  • Adulti (26-64): 7-9 ore;
  • Adulti più anziani (65+): 7-8 ore.

In generale quindi il tempo necessario al sonno si riduce con l’età, a seconda delle necessità dell’organismo che cambiano con l’avanzare degli anni.

Quante ore di sonno: cosa dice il tuo corpo.

I risultati della ricerca sono utili nella misura in cui ci indicano un tempo minimo e un tempo massimo consigliati per restare in forma e in salute. Ovvero non dovreste dormire troppe ore ma nemmeno troppo poche.

Leggi anche: Cosa succede se non dormi.

Da abbinare a queste preziose indicazioni vi sono i propri bisogni ed esigenze personali. Infatti, per avvicinarsi alla cultura del buon sonno bisognerebbe innanzitutto chiedersi:

  • Mi sento in forze?
  • Mi sento produttivo?
  • Mi sveglio e riposato?
  • Sento di avere ancora sonno?
  • Ho bisogno di prendere diversi caffè durante il giorno?
  • Non riesco a concentrarmi?
  • Mi sento assonnato alla guida?

Il sonno è una componente fondamentale nel benessere complessivo di un individuo. Queste domande possono essere un buon punto di partenza per iniziare a prestare attenzione al proprio stato di salute relativamente alle ore dormite.

Come dormire bene: non è solo quantità.

La quantità di ore di sonno rappresenta solamente uno dei fattori che influiscono sulla qualità del riposo. Dormire bene è un impegno quotidiano e un obiettivo a cui aspirare adottando tutta una serie di buone abitudini come ad esempio:

  • Fare esercizio fisico ogni giorno;
  • Fare un pasto leggero per cena, non assumere sostante eccitanti e alcoliche;
  • Assicurarsi che la camera da letto sia un ambiente adatto al riposo a livello di temperatura, rumorosità e luminosità;
  • Dotarsi di un buon supporto a partire da rete, materasso e cuscino;
  • Spegnere i dispositivi elettronici prima di dormire;
  • Seguire delle pratiche per rilassarsi e predisporre la propria mente al riposo.

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Provate anche ad utilizzare un diario del sonno in cui giornalmente appuntare le ore dormite, le abitudini che adottate, gli eventuali problemi e i disturbi. Dopo qualche settimana potreste notare degli eventi e delle situazioni ricorrenti. Ovviamente, in presenza di eventuali disturbi come insonnia prolungata, russamento forte e persistente, difficoltà respiratorie, apnee o altri sintomi importanti che vi impediscono di dormire bene, il consiglio è di rivolgersi ad un medico o uno specialista del sonno per determinarne la causa e porvi rimedio.

Leggi nel dettaglio come imparare a dormire bene.