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Lo sport aiuta a dormire?

Lo sport aiuta a dormire?

Lo sport ha numerosi benefici e può aiutare anche a dormire meglio. Scopriamo insieme al dottore Fabio Sergiani, fisioterapista e personal trainer al Poliambulatorio FisioQ Rimini.

Lo sport aiuta a dormire?

Il rapporto tra sonno ed attività fisica è stretto; tuttavia esistono molti fattori che possono facilitare o contrastare il corretto riposo.

L’intensità del workout, il momento in cui lo si effettua, l’ora in cui ci si corica sono tutti elementi da prendere in considerazione perché influiscono direttamente sul sonno.

Attività fisiche molto sostenute, come per esempio durante periodi di preparazione fisica fuori dalla stagione agonistica, in cui i carichi di lavoro risultano spesso notevoli, sono correlate con un peggioramento della qualità del riposo, cosi come vi sarà capitato dopo una partita a calcetto di non riuscire ad addormentarvi.

Invece lavori ad intensità basse, che terminano almeno un’ora prima di andare a letto (secondo quanto affermato da esperti), hanno un effetto estremamente positivo sul riposo e sulla qualità della vita in generale.

Esiste un tipo di attività fisica che aiuta a dormire meglio?

In realtà non esistono in letteratura scientifica studi in cui si indica l’attività fisica ideale ed effettivamente non ne esiste una ad hoc per dormire meglio.

Il preparatore sportivo deve saper individuare chi ha davanti, somministrando esercizi e proponendo attività in maniera molto graduale, condividendo obiettivi con il cliente.

L’ACSM (American College of Sports Medicine) suggerisce 150 minuti a settimana di attività moderata/intensa per mantenere un benessere accettabile.

Abbiamo parlato prima di come sforzi intensi influiscano negativamente sul riposo: questo perché nel corpo vengono prodotti ormoni come il cortisolo o la noradrenalina che aumentano metabolismo o stimolano il sistema nervoso simpatico andando ad interferire con il sonno.

Ecco perché dopo l’attività fisica è utile lasciare trascorrere del tempo prima di coricarsi.

Un corretto riposo è indicato per recuperare energie ed ottimizzare gli effetti dell’allenamento?

Durante l’allenamento in generale creiamo delle microlesioni alle fibre muscolari, che sono alla base dell’ipertrofia, cioè all’aumento della sezione trasversa della fibra e il conseguente aumento della massa muscolare.

Per arrivare a ciò occorre ricostruire la parte lesionata, alimentandosi a dovere e dando modo al corpo di recuperare il danno creato, tramite il riposo ed il naturale rilascio di ormoni utili alla crescita come il testosterone o l’ormone della crescita, la cui massima produzione avviene col sonno notturno.