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Reti a doghe: caratteristiche e materiali

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Qual è la rete letto più adatta a te?

Nella definizione del sistema letto ovvero dell’ecosistema generale da cui dipenderà il vostro riposo, il primo elemento da considerare è la rete, seguita a ruota dal materasso.

Scegliere la rete, ovvero il supporto su cui poggerà il materasso e tutti gli elementi accessori, è un momento cruciale che determinerà in maniera sostanziale se potrete dormire bene o dormire male.

In questa guida vi spieghiamo come selezionare le reti e perché è importante orientare la propria scelta verso le reti a doghe.

Quali sono le caratteristiche delle reti a doghe?

La rete è l’elemento più importante in quanto è la base su cui poggia il materasso e tutto il sistema letto. La rete da letto può essere in ferro o in legno ma dovrà necessariamente essere una rete a doghe di buona qualità per consentire un appoggio e un’ammortizzazione adeguati.

Nella scelta della rete in legno o rete in ferro, le considerazioni da fare sono soprattutto di carattere estetico in quanto ciò che rende una rete funzionale ed ortopedica non è il telaio ma le doghe e i loro supporti.

Il telaio in legno può essere apprezzato maggiormente perché più gradevole alla vista e armonico nei materiali, per questioni ecologiche e perché consente un maggiore scarico dei campi elettromagnetici.

Il telaio in ferro può avere un impatto alla vista più forte ma con alcuni piccoli accorgimenti e dettagli come ad esempio gli angoli stondati, la fascia alta e colori tenui come il grigio – anche una rete in ferro come il nostro modello Venere può diventare esteticamente gradevole e utilizzabile ad esempio anche senza sommier.

Per quanto concerne il telaio, la caratteristica tecnica più importante è l’altezza, più il telaio è alto più la rete sarà robusta e supporterà adeguatamente le doghe.

Come si individua la qualità delle doghe?

L’aspetto primario da valutare in una rete sono proprio le doghe: le dimensioni, il numero, la qualità e i supporti.

Le doghe si dividono generalmente in doga stretta, doga media e doga larga. La grandezza delle doghe varia in funzione di specifici bisogni.

Ad esempio la doga larga è maggiormente utilizzata in caso di materassi morbidi che hanno bisogno di maggior sostegno e che hanno già una buona areazione.

Mentre la doga stretta viene scelta con materassi più rigidi e che richiedono maggiore traspirazione.

In secondo luogo va considerato il numero delle doghe. Tendenzialmente, maggiore è il numero delle doghe presenti in una rete, maggiore sarà il comfort e quindi la qualità del vostro sonno. Solitamente si tende a non scendere mai sotto le 14 doghe, sia in una rete singola sia in una rete matrimoniale.

La qualità delle doghe è fondamentale per la loro durata e per il mantenimento nel tempo dell’ortopedicità.

La qualità è determinata dalla tipologia e dalla provenienza delle materie prime con cui vengono realizzate.

Le doghe possono essere realizzate in legno di betulla, di faggio o di eucalipto. Secondo la nostra esperienza il legno migliore per le doghe è quello di betulla, elastico e flessibile e nello stesso tempo più resistente e duraturo rispetto ad altre tipologie di legno. Con il legno di betulla la caratteristica di ortopedicità si mantiene maggiormente nel tempo.

Altro aspetto da non sottovalutare è la provenienza del legno. Spesso non ci informiamo in merito a questo dato ma assicurarsi che una rete sia stata realizzata con materie prime certificate di provenienza sicura ci garantisce la qualità della rete stessa.

Preferire legni di provenienza europea certificata rispetto a legni di provenienza asiatica (Cina) significa spendere pochi euro in più ma avere la certezza di dormire su un legno robusto, non inquinato e senza l’aggiunta di componenti chimiche che ne inficiano qualità e consistenza.

Le caratteristiche del telaio e delle doghe quindi concorrono a determinare la qualità del riposo, che è data dal corretto bilanciamento della struttura esterna della rete con i traversi centrali.

Ulteriori caratteristiche: reti con e reti senza supporti

In ultimo vanno considerati i supporti in plastica o caucciù. L’applicazione di tali supporti alla rete a doghe consente una maggiore ammortizzazione di tutto il sistema letto in quanto i supporti attenuano le sollecitazioni che dai movimenti del corpo arrivano al materasso e lo aiutano ad adattarsi maggiormente alle vostre forme.

Le reti a doghe senza supporti sono più rigide e statiche e forniscono un sostegno più deciso. In questo caso l’elasticità e la capacità di adattamento al materasso è data solo dalla curvatura della doga.

La scelta di applicare o no i supporti dipende principalmente dalle nostre preferenze e necessità personali, come ad esempio particolari disturbi fisici.

Un’ulteriore caratteristica che può essere presa in considerazione nell’acquisto di una rete da letto è sceglierle una rete fissa o motorizzata. La rete motorizzata può essere preferita o per motivi di salute – connessi al miglioramento della circolazione o del reflusso o in caso di situazioni particolari come immobilità e malattie che prevedono una lunga degenza – o per motivi di comodità in caso si desideri utilizzare al meglio il periodo trascorso a letto anche per fare attività diverse dal dormire (leggere, lavorare).

Noi di Nuvola, che abbiamo a cuore il vostro riposo, ci teniamo sempre a sottolineare l’importanza di dormire bene: voi che a letto leggete, studiate, guardate la televisione, non dimenticate però di riposare, per favorire una piena rigenerazione del fisico e della mente.

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