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Come dormire in gravidanza: disturbi comuni e rimedi

Come dormire in gravidanza

Come dormire in gravidanza? Dipende tutto da come e quanto cambia il sonno durante questo periodo. La gravidanza è un periodo di grandi cambiamenti. Uno fra tutti riguarda la qualità e i ritmi del sonno. Vediamo insieme quindi come evolve il sonno di trimestre in trimestre e come dormire (bene) in gravidanza.

Il sonno in gravidanza.

Il sonno, insieme ad un frequente senso di spossatezza e stanchezza, è uno dei sintomi tipici che avverte una donna quando resta incinta. Infatti nei primi mesi la sonnolenza e la continua voglia di dormire sono conseguenza dei cambiamenti metabolici indotti dagli ormoni per preparare l’organismo della donna ad accogliere il bambino. In particolare uno dei principali responsabili è il progesterone, l’ormone che aumenta nella seconda fase del ciclo mestruale, che provoca di frequente nervosismo e spossatezza fino all’arrivo delle mestruazioni stesse, quando i suoi valori crollano repentinamente. Questa diminuzione non è però presente durante la gravidanza che mantiene alti i livelli di progesterone.

Vediamo ora trimestre per trimestre come cambia il sonno in gravidanza:

  • durante il primo trimestre, come abbiamo appena visto, aumentano i livelli di progesterone che provocano una forte sonnolenza per tutto il periodo. Quindi l’ideale in questa fase della gravidanza è concedersi pisolini ogni volta che il corpo lo richiede, anche durante il giorno. Se da un lato aumenta la necessità di dormire dall’altra può diventare difficile godere appieno di un sonno riposante poiché alcune donne lamentano già gonfiore e dolore al seno e hanno necessità di fare pipì più spesso a causa della crescita dell’utero;
  • durante il secondo trimestre il sonno in gravidanza è più costante e sereno, in quanto il corpo si è abituato ai cambiamenti ormonali e la pancia non è ancora così grande. Gli ormoni continuano ad aumentare ma ad un ritmo più lento, in modo da consentire di ritrovare nuova energia ma anche aiutare a riposare meglio;
  • il terzo trimestre conduce fino al parto ed è quindi quello più impegnativo dal punto di vista della qualità del sonno. Durante questa fase le donne spesso dormono per periodi più brevi e si svegliano spesso durante la notte, per via delle dimensioni della pancia che naturalmente sono all’apice e spesso non consentono di adottare una posizione comoda. Inoltre permane la necessità di fare pipì anche di notte, costringendo ad alzarsi anche più volte.

Insonnia in gravidanza.

Molte donne in gravidanza soffrono di insonnia, un disturbo comune che al di là della dolce attesa coinvolge uomini e donne.

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Disturbi del sonno.

Dormire sul fianco sinistro.

L’insonnia in gravidanza però non presenta connotati patologici, in quanto la mancanza di sonno in questo caso è imputabile a diverse cause strettamente legate alla dolce attesa:

  • cause fisiche, come la forma del corpo che cambia e lo sbalzo ormonale subito che possono incidere negativamente sul riposo notturno;
  • cause ormonali appunto;
  • cause emotive, in quanto la gravidanza è un momento di grande cambiamento per una donna.

In conclusione per queste ragioni si può perdere il sonno durante qualsiasi fase della gestazione. Ci sentiamo di consigliare sempre di rivolgersi ad un medico se si dovessero presentare questi sintomi.

Posizioni per dormire in gravidanza.

Quali sono le posizioni più corrette per dormire bene in gravidanza?

Non esiste in senso assoluto una posizione più comoda di un’altra. Si tratta di preferenze personali e del modo in cui si è abituati a dormire. Ovviamente la posizione prona, a testa in giù, è quasi impossibile da adottare in gravidanza per una futura mamma.

Torniamo alla divisione in trimestri, perchè la posizione ideale può variare in base al trascorrere del tempo.

Di solito nei primi mesi molte donne soffrono di nausee e bruciori di stomaco, motivo per cui si consiglia di coricarsi lungo il fianco sinistro, evitando il destro. In questo modo lo stomaco tende a spostarsi favorendo lo svuotamento gastrico, la digestione e minori disturbi.

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Nel secondo trimestre, con la pancia che aumenta a poco a poco si possono incontrare i primi problemi ad addormentarsi. Quindi si consiglia di dormire in posizione supina, cioè a pancia in su oppure su un fianco. Se inoltre si inizia ad avere problemi di circolazione, le gambe tendono a gonfiarsi per cui la posizione supina con un cuscino sotto ai piedi (per avere le gambe in posizione rialzata) favorisce un miglioramento della circolazione periferica.

Nel terzo e ultimo trimestre riuscire a dormire (bene) diventa piuttosto difficile: la pancia è ingombrante , la schiena è indolenzita e spesso il bambino si posiziona in modo scomodo. Inoltre il feto spesso preme sulla vescica costringendo la mamma a recarsi in bagno in continuazione, ostacolando sonni lunghi e riposanti. In questa fase la posizione più consigliata è quella sul fianco (sinistro, per evitare che il fegato subisca pressioni) con le ginocchia piegate e un cuscino a sostenere la schiena.

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